Legge Basaglia, una rivoluzione italiana

Il 13 maggio non si è stabilito per legge che il disagio psichico non esiste più in Italia, ma si è stabilito che in Italia non si dovrà rispondere mai più al disagio psichico con l’internamento e con la segregazione. Il che non significa che basterà rispedire a casa le persone con la loro angoscia e la loro sofferenza. Franca Ongaro Basaglia, 19 settembre 1978

Si celebra in questi giorni il quarantennale dell’approvazione della Legge 180, la legge Basaglia che ha portato alla chiusura dei manicomi nel nostro paese. Una Legge rivoluzionaria, nata dal coraggio, dalle idee, dalla creatività di uno psichiatra che è stato anche e soprattutto un uomo di cultura e un intellettuale attivo nella società. 

Ma che cosa ha significato veramente l’approvazione di una Legge così rivoluzionaria, quali sono stati i passaggi, i dubbi, le certezze, le riflessioni di chi ha contribuito e voluto che in Italia il disagio psichico venisse trattato con dignità, umanità e attenzione soprattutto nei confronti della persona?

Vi segnaliamo alcune pubblicazioni che aiutano a scoprire e comprendere meglio quella che per molti aspetti può essere considerata l’unica, grande rivoluzione avvenuta nel nostro paese. Buona lettura…

Franco Basaglia: Scritti – 1953 – 1980

Franco Basaglia: L’istituzione negata

Franco Basaglia: L’utopia della realtà

Franco Basaglia, Franca Ongaro Basaglia: La maggioranza deviante. L’ideologia del controllo sociale totale

John Foot: La Repubblica dei matti. Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia. 1961 – 1978

Oreste Pivetta: Franco Basaglia, il dottore dei matti. La biografia

 

 

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